Arredare o rinnovare uno spazio è un momento bellissimo, ma nasconde sempre qualche insidia. Arrivare al primo incontro con il tuo interior designer con le idee chiare sullo stile e sui colori è un ottimo punto di partenza.
Ma c’è un “però”.
Spesso ci si concentra tanto sull’estetica e si perdono di vista i dettagli pratici, quelli che fanno la differenza tra un progetto realizzabile e uno impossibile.
Non preoccuparti, non devi essere un geometra! Prima di venire a trovarci, armati di metro, carta e penna, e controlla questi 5 elementi che (quasi) tutti si scordano di valutare:
1. Dove sono esattamente le prese elettriche?
È il classico imprevisto. Hai scelto una parete attrezzata bellissima, ma la composizione copre l’unica presa per la TV. O magari hai sognato due comodini sospesi, ma gli interruttori della luce cadono proprio lì in mezzo.
Segna la posizione esatta e l’altezza da terra di prese, interruttori e prese TV: ci permetterà di organizzare lo spazio in modo intelligente.
2. Attenzione a termosifoni e condizionatori
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Sembrano invisibili finché non cerchi di posizionare un grande armadio o la nuova cucina. Un termosifone a parete o lo split del climatizzatore in alto condizionano fortemente la disposizione dei mobili alti.
Misura il loro ingombro e segnali sulla tua piantina improvvisata.
3. Il senso di apertura di porte e finestre
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Prendere le misure delle finestre è un classico, ma sapere come si aprono è fondamentale.
Un’anta a ribalta, uno scorrevole o una porta a battente rubano spazio prezioso. Un comodino troppo profondo potrebbe bloccare l’apertura della portafinestra della camera da letto, oppure un pensile della cucina potrebbe sbattere contro l’infisso.
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4. Pilastri, rientranze e nicchie
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Le pareti non sono quasi mai lisce e regolari. Un pilastro sporgente anche di pochi centimetri o uno zoccoletto molto spesso cambiano la metratura reale a disposizione.
Non limitarti a misurare la lunghezza totale della parete: segnalaci qualsiasi “ostacolo” o irregolarità.
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5. La posizione di scarichi e attacchi
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Se il tuo progetto riguarda la cucina, questo punto è la regola d’oro. Dobbiamo sapere con precisione matematica dove si trovano il tubo del gas (se presente), lo scarico dell’acqua del lavello e la presa per la cappa.
Spostare questi elementi con lavori di muratura ha un costo, quindi progettare la cucina partendo dagli attacchi esistenti è il modo migliore per risparmiare tempo e budget!
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